The Italian prime minister’s corrosion of the country’s public life means that even his departure would offer Italy no clear route to renewal, says Geoff Andrews.
Silvio Berlusconi, the most successful populist politician of modern times, has long mastered the art of appealing over the heads of professional politicians to reach the “bellies” rather than the “brains” of ordinary Italians. In his three periods as Italy’s prime minister (May 1994-January 1995, June 2001-May 2006, and from May 2008) he has seen off seven centre-left leaders to remain the dominant figure in Italy’s political landscape. Berlusconi’s ability to dominate the media and turn even critical attention to his advantage have been invaluable assets in this regard.
Se cadessi ora dallo spazio, e, per qualche incomprensibile ragione, proprio in Italia, leggerei i giornali, e leggerei di un paese in cui le prima pagine – quelle on line – presentano uno scomodo mix di allusioni, scandalini da quattro soldi, disastri e morte. Non capire nulla, forse, e penserei di essere in un paese in rivolta, in cui le istituzioni e i cittadini fossero in guerra, e i giornali frastornati cercassero di riportare le notizie persi nell’anarchia.
Eppure, la maggior parte della gente va avanti incurante. Cosa succede? Come è possibile?
Allora, forse, questi sono i video che vorrei mi fossero presentati in sequenza.
La mafia in politica a Blu Notte, SEI PARTI.
La posizione di Andreotti spiegata dal magistrato antimafia Caselli
La storia di Silvio Berlusconi secondo Wide Angle – mai circolato in Italia. CINQUE PARTI
La sintesi della nascita del partito al governo secondo Marco Travaglio- DUE PARTI
Infine, la conferma, da parte del magistrato Antonio Ingroia, del meeting tra Berlusconi e Stefano Bontade, capo massimo della Cupola.
E allora, con il mio buon senso da alieno, capirei che è chiaro che dopo vent’anni la nazione, su queste basi, non può che trovarsi nello stato in cui è: case che crollano alle prime scosse perchè costruite in seguito ad appalti compiacenti, treni che deragliano per i tagli alla manutenzione, autostrade chiuse prima di aprire perchè fuori norma, diossina nei cieli per inceneritori dalle dubbie capacità, crisi peggiore del ventennio e possibilità di lavoro ridotte al minimo, discrimazione e razzismo nei confronti degli immigrati con il pericolo di crimine contro l’umanità nel momento in cui vengano rimandati nella pattumiera umana – Libia, telegiornali orfani di notizie con direttori impauriti e compiacenti, censura, ronde autogestite di cittadini esaltati, imprenditori giudici e politici a cena l’uno dall’altro, premier ricchissimo che si gode la vecchiaia con sfarzo e lussuria infischiandosene di vent’anni di accuse immonde, popolo ridotto a massa di ignoranti senza speranza, e, infine, dispregio dell’opinione pubblica internazionale.
Nulla mi sorprenderebbe di meno. Capirei di essere caduto su di un paese al tramonto della sua identità.
PS: gli alieni non votano, non hanno tessere di partito, non temono di essere censurati. Il loro buon senso però è casereccio: sono evoluti sì, ma ancora molto con i piedi per terra. Con il loro buon senso da extracomunitari galattici, una cosa la vedono chiara: le probabilità che una persona abbia un meeting con i massimi boss mafiosi senza essere mafiosa anch’ella sono inesistenti. E questo tributo al buon senso dovrebbe essere scritto sulle confezioni dei cornflakes alla mattina, sulle fiancate dei tram, sui telecomandi di ogni casa italiana, e sui pacchetti delle sigarette “Il fumo nuove gravemente alla TUA salute, ma BERLUSCONI il capo mafia nuocerà gravemente alla salute dei tuoi discendenti”.
Quando all’ipocrisia e al più bieco utilitarismo (cioè quello della sofferenza altrui) da parte dei governanti si aggiunge l’ignoranza vergognosa e il servilismo abissale del popolo, incapace ormai di indignarsi davanti ad alcunchè, la nazione è senza speranza.
Inutile commentare, quel pianto finto è un insulto all’intelligenza. Maledetta Italia senza dignità.
To European democratic public opinion and the press that keeps it informed
Events in Italy have always – for better or worse – had an extraordinary influence on the whole of European society, from the Italian Renaissance to Fascism.
But, all too often, Europe has not become aware of these events in time.
There is currently a great deal of attention in major European newspapers on some aspects of the crisis that has engulfed our country. But we believe that it is our duty – the duty of all those living in Italy – to inform European public opinion on other alarming aspects that have not elicited such interest, such as the draft legislation proposed by the Italian Government, called the “Security Decree”. If it is not prevented, this legislation runs the risk of disfiguring the image of Europe and dealing a severe setback to human rights worldwide.
The Berlusconi Government, using security as a pretext, has imposed on our Parliament – over which it has total control – the adoption of laws discriminating against immigrants, laws the likes of which we had not seen in this country since the passing of the Fascist Race Laws.
The victim of the discrimination has changed: it is no longer the Jews but the undocumented migrant population, hundreds of thousands of people. But the discriminating measures have not changed: if passed, these new laws may, for example, forbid mixed marriages.
Such a prohibition would prevent a person from exercising a fundamental right, the right to marry without constraints of an ethnic or religious nature. The victims of discrimination would be denied this right simply on the basis of their nationality. Not to mention the fact that Italians would equally be denied their right to marry the person of their choice.
Another norm contained in the decree – even more abusive of human rights and dignity – is the prohibition for foreign women lacking permits (an administrative offence) to recognize their children at birth. Thus, the children born to “undocumented” foreign women, by virtue of a political decision by a temporary majority, shall be for their entire lives the children of unknown parents, they may be removed from their own mothers at birth and placed under the care of the State.
Not even Fascism had gone that far! The Race Laws introduced by the Regime in 1938 did not subtract children from their Jewish mothers, nor did they induce the mothers to abort rather than have their children confiscated by the State.
We would not be addressing European public opinion if the gravity of these measures were not such that it transcends national boundaries, calling for a reaction by all those who believe in our shared humanity. Europe cannot accept that one of its founding members regresses to primitive levels of social organization, contradicting international law and the very principles upon which the European political union is based.
It is in the interest of all of us that this not happen. It would dishonour us all.
European democratic public opinion must become aware of the disease ravaging Italy and act swiftly so that it does not spread further.
We are confident that each one of you will choose an effective way to demonstrate your opposition.
Iniziamo con uno spunto di riflessione, visto che è lunedì, e vediamo cosa dice il solito Travaglio – birbone!!! – che sul blog voglioscendere ce l’ha sempre con i nostri politicoidi.
Allora, finchè possiamo ancora beneficiarne – facciamolo un giro su Internet, shall we? Primo: piattaforma di lancio: Wikipedia, dove alla voce Carolina Lussana leggiamo…sostanzialmente VICEPRESIDENTE DELLA II COMMISSIONE GIUSTIZIA DAL 22 MAGGIO 2008 (chissà perchè ho il presentimento che la parola “giustizia” sia qui presentata in una delle sue accezioni speciali…) e moglie di Mr. Giuseppe Galati. E fin qui…
Ma che strano…niente link sul nome del marito. Che ci sia qualcosa da nascondere??? Vediamo allora!! Read the rest of this entry »
Quando mi sono laureato in Biologia (specializzazione in Ecologia, 110 & lode), nel 2004, il capo dipartimento mi ha detto di non provare neanche a ottenere il dottorato in quella facoltà – Scienze MFN Piemonte Orientale – perchè sapevano già che avrebbero riconfermato i ricercatori già operativi. Read the rest of this entry »
La nuova legge sulle intercettazioni telefoniche è incostituzionale, limita fortemente le indagini, vanifica il lavoro di polizia e magistrati, riduce la libertà di stampa e la possibilità di informare i cittadini. Per questo va fermata.
Quando, credo intorno alle tre, ora di Londra, ho visto su google un timido “Michael Jackson è all’ospedale, circolano voci sulla sua morte” ho pensato ‘non può essere vero’. Poi mi sono chiesto perchè, in fondo deve succedere. Perchè la notizia della morte, alla quale dovremmo essere preparati da sempre, ci colpisce, ci sconvolge, come fosse qualcosa di straordinario, di fuori dagli schemi?
Perchè certe vite trovano un senso, la propria pienezza finale, solo nella morte?
Due morti segnano lo scorrere di questi giorni. Lontanissime per significato, eppure aggrovigliate nella mia mente, difficili da districare.
L’una, quella di Neda, la giovane ragazza iraniana che è diventata un simbolo, e non lo saprà mai, della lotta della sua gente contro lo status quo, nè i primi nè gli ultimi della storia, nè la prima nè l’ultima martire. Uomini uccisi da altri uomini perchè le idee, si trasformano in ideali, e poi in realtà, e perdono il proprio senso iniziale, la propria umanità. Diventano…bilanci, eventi, opposizioni, storia. E la Storia usa i nomi per riempire le pagine, per dire agli uomini che verranno chi sono e cosa devono credere. Perchè la morte abbia prima o poi il suo nuovo tributo.
L’altra, quella del re del pop, che ha fatto della sua vita una esistenza inumana già da vivo, compromessa la propria umanità in una grandezza divina che non poteva non chiedere un tributo altissimo di sofferenza. Un uomo che si è fatto storia in vita e che il mondo ha vissuto come patrimonio dell’umanità attraverso la musica, ignorando l’uomo in sè. L’umanità si impossessa di certe vite. Perchè ne ha bisogno forse. Per lasciare che un po’ di grande fratello ci riempia i vuoti delle nostre vite che non entreranno nei libri di storia. Jackson è morto come un uomo qualunque, e il mondo ha guadagnato una leggenda in più.
Quale grandezza vale veramente? Esiste veramente un senso, a tutto questo?
Io non lo so, ma dal piccolo angolo di mondo che mi sono scelto, e in cui mi sono rinchiuso, sto zitto e abbasso gli occhi a riflettere, perchè la Storia, perlomeno, richiede rispetto.
In un momento in cui in Italia il ddl contro le intercettazioni, la legge bavaglio che adesso Berlusconi vorrebbe anche retroattiva – per scrollarsi di dosso i problemi di Bari – è ad un piccolo passo dall’inesorabile ratificazione, ecco cosa avviene invece nella “intercettatissima” Europa, che evidentemente non ha paura di svergognarsi davanti al mondo a causa di squallidi primi ministri. Read the rest of this entry »